La pittura di Flavio Canta è soprattutto estro, colore, contenuto e in tal senso l'artista non è venuto meno ad una sua intima carica emotiva e nel frattempo estetica. I suoi quadri hanno il dono dell'immediata comunicazione; infatti, le sue tele sono destinate al "colloquio" tra chi dipinge e chi cerca nei dipinti un messaggio, un'idea di vita. E, il messaggio che Canta reca nei suoi dipinti, rispecchia la realtà: una realtà con la sua naturale energia. Nei suoi quadri sono espressi i suoi diversi stati d'animo, tanto che i colori sono a volte opachi a volte energici, nelle loro tonalità. Dotato d'acume sorprendente riesce a rappresentare, della realtà circostante gli elementi con i quali egli è quotidianamente in stretto contatto. Egli è amante della natura, della serenità campestre, del mare in particolare le sue bellezze. Dominante in quasi tutti i suoi quadri è il sole, fonte d'energia che con la sua luminosità rischiara i momenti oscuri della vita umana. Questa sua innata capacità, di figurare il sole come motore del mondo è sufficiente per far capire a tutti che egli dipinge per il gusto di dipingere, perchè cova in lui una passione che lo spinge dall'interno e che gli dà la forza di continuare in questa sua arte. 

TARANTO 10 LUGLIO 1982                 
      PATRIZIA BAX

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Si avverte nelle opere di Flavio CANTA, un'esigenza interiore di "Riscoprire" la Natura, (vento, marte, alberi) Le sue gioie e la sua malinconia- di "comunicare con lei" di ascoltare le sue voci sempre presenti. Delicatezza d'effetti e soffusa poesia, morbidezza e trasparenza dei toni nelle variazioni dei colori. Rilevante l'intuizione impressionistica del colore, tecnica indovinata in cui spira un potente anelito ad evadere, a Sollevarsi verso l'alto, ad inebriarsi di sole. Dipinge la Natura nelle sue più svariate e variopinte bellezze, inducendo l'animo di chi le contempla ad un lungo oblio, all'evasione nel mondo dei sogni. (difficilmente la Natura si potrebbe ritrarre in forma più aggraziata e singolare).

FELLINE 12 SETTEMBRE 1990           TONIO SCANDEREBECH

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Questi quadri corredati di suggestive immagini della natura costituiscono l'opera prima del Pittore Flavio CANTA, dedito alla pittura fin da ragazzo. Chi vede questi dipinti incontra il sentimento e l'amore del pittore, nel rappresentare i suoi quadri verso i tramontì naturali, che sono fine di giorni luminosi, ispirati nei momenti di serenità di dolcezza e d'amore. Le sensazioni del pittore, diventano fughe fantastiche verso una realtà di un paradiso terrestre, dove tutti dovrebbero essere felici. 1 suoi, dipinti spontanei lasciano godere i colori più svariati e bellissimi; riflessi da un sole raggiante che muore all'orizzonte, lasciando l'ultimo saluto in un momento di nostalgia, nel raccoglimento del frutto quotidiano.

TARANTO 20 AGOSTO 1986              VINCENZO ANNUNZIATA

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La realtà che Flavio CANTA propone, emerge nelle sue opere pittoriche in una connotazione particolare, in cui elementi oggettivi e motivi di derivazione fantastica si fondono con originalità, secondo armoniche cadenze di stile.La ricerca dell'artista pugliese si sofferma su contenuti di gran rilievo, traendo spunto dal mondo naturale e dall'esperienza esistenziale per collegarvi i fermenti dell'interiorità, protesa in una costante meditazione sul valori che la impegnano sul piano umano e in quello estetico. Il colore evidenzia in modo precipuo tale sintesi ideale, sia nella scelta delle tinte e dei toni, sia nel dosaggio di luci ed ombre che intervengono nella creazione di suggestive atmosfere.

TARANTO 12 AGOSTO 1986       PASQUALE MARTINELLI

Flavio CANTA pittore crepuscolare. Le sue tele misteriose e sognanti lasciano in chi le osserva, una piacevole sensazione di pace e di serenità. Un tema ricorrente per l'artista Salentino è il mare-. talvolta sono di scena le paludi, gli alberi ornati da tondeggianti foglioline verdi, sembrano fantasiosi arabeschi, L'artista guarda alla vita e alla natura col cuore sostenuto da intensa passione e impegno, Le opere offrono scarsi riferimenti alla sua terra d'origine.Porge invece, eleganti paesaggi fiabeschi che sembrano affiorare dalle acque e sì perdono in evanescenti orizzonti Perché evidenziati da un'esposizione cromatica dei tutto crepuscolare. Flavio CANTA sente tuttavia nell'inconscio, uno struggente desiderio di illuminare le sue composizioni. Ecco allora scaturire dalla tavolozza il sole, che primeggia nella scena ma sempre debolmente acceso, così come i teneri tramonti e i maestosi pleniluni. Opera con disinvoltura anche nel campo della metafisica.

TARANTO 12 AGOSTO 1986           MARIA MONTILLO

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Ricche di contenuti surrealistici e d'elementi di derivazione naif, le opere di CANTA sortiscono una notevole forza comunicativa, individuabile nell'armonia composítiva e negli effetti cromatici; sorretti da una mano sicura e da un equilibrio interiore che traspare dai suoi paesaggi surreali, Gli elementi compostivi di chiara impronta naif, richiamano immediatamente, negli aspetti formali e coloristici, la gran tradizione dell'est europeo, misti a richiami di derivazione "nordica" Pur essendo un autodidatta, CANTA dimostra una notevole capacita tecnica e un'innata vocazione all'uso del colore, istintivamente conglobate da una gran carica espressiva. Auguri


TAURISANO 15 AGOSTO 1994          
TONIO PACELLA

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Flavio CANTA ama la natura: essa rappresenta la sua unica fonte d'ispirazione attraverso la quale sente di poter esprimere il suo sgomento per la forza oscura dell'universo che generano in lui un forte senso di solitudine. Da vita ad una maniera libera e impetuosa fondata su due elementi: un disegno incisivo ed un'instancabile ricerca di valori tonali come valori luminosi che, unita alla freschezza esecutiva, trasmette una luminosa verità di visione. La natura, gli alberi, il cielo, la terra e ogni forma di vita presente nelle sue opere sono sempre illuminati da una luce misteriosa, che giunge da lontano, ma che nonostante la sua lontananza vive con lei; è la natura, è la sua presenza che permette ogni forma di vita, anche quella dell'uomo.Il CANTA esprime quest'ammirazione per la grandiosità della luce e di tutto ciò che grazie a lei vive, ma è pervaso da un senso di soffocamento perché sente che una potenza magica vive dentro la natura coinvolgendo anche la sua stessa persona e il suo spirito che racchiude un potenziale di vitalità, lo stesso che racchiude al suo interno la terra, gli alberi, il cielo.

TAURISANO 15 AGOSTO 1994        
LAURA CAPELLINI

 

 

 

 

 


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FLAVIO CANTA PITTORE E ARTISTA DEL SALENTO
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